Sociale in Rete. Sabato 19 dicembre a Pomezia

Sportello Donne Pomezia partecipa al progetto del Comune “Sociale in Rete”. Vi aspettiamo sabato 19 novembre dalle 9.00 alle 17.00 presso i Giardini Petrucci di piazza Indipendenza. Il nostro sportello – insieme agli altri progetti attivi sul territorio – sarà presentato alle 11.00 in aula consiliare.

sociale in rete

“Mai più sole”: il 28 novembre Pomezia contro la violenza sulle donne

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre come ogni anno il 25 novembre, Sportello Donne Pomezia ha curato un programma ricco di iniziative culturali e di dibattito per sabato 28 novembre 2015. Saranno coinvolte tutte le associazioni del territorio dove le donne sono protagoniste. Vi aspettiamo!

28 novembre

 

Sportello Donne Pomezia aderisce alla Marcia delle Donne e degli Uomini scalzi

marcia_scalziVenerdì 11 settembre alle ore 21.00 in piazza Indipendenza.

Sportello Donne Pomezia aderisce alla marcia delle donne e degli uomini scalzi, perché la storia appartiene a loro e al nostro camminare insieme, perché se è arrivato il momento di decidere da che parte stare, noi siamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi.

È arri­vato il momento di deci­dere da che parte stare.

È vero che non ci sono solu­zioni sem­plici e che ogni cosa in que­sto mondo è sem­pre più com­plessa.
Ma per affron­tare i cam­bia­menti epo­cali della sto­ria è neces­sa­rio avere una posi­zione, sapere quali sono le prio­rità per poter pren­dere delle scelte.

Noi stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi.

Di chi ha biso­gno di met­tere il pro­prio corpo in peri­colo per poter spe­rare di vivere o di soprav­vi­vere.
E’ dif­fi­cile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.

Ma la migra­zione asso­luta richiede esat­ta­mente que­sto: spo­gliarsi com­ple­ta­mente della pro­pria iden­tità per poter spe­rare di tro­varne un’altra. Abban­do­nare tutto, met­tere il pro­prio corpo e quello dei tuoi figli den­tro ad una barca, ad un tir, ad un tun­nel e spe­rare che arrivi inte­gro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai biso­gno.
Sono que­ste le donne e gli uomini scalzi del XXI secolo e noi stiamo con loro.

Le loro ragioni pos­sono essere coperte da decine di infa­mie, paure, minacce, ma è inci­vile e disu­mano non ascoltarle.

La Mar­cia delle Donne e degli Uomini Scalzi parte da que­ste ragioni e ini­zia un lungo cam­mino di civiltà.

E’ l’inizio di un per­corso di cam­bia­mento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo glo­bale di capire che non è in alcun modo accet­ta­bile fer­mare e respin­gere chi è vit­tima di ingiu­sti­zie mili­tari, reli­giose o eco­no­mi­che che siano. Non è pen­sa­bile fer­mare chi scappa dalle ingiu­sti­zie, al con­tra­rio aiu­tarli signi­fica lot­tare con­tro quelle ingiustizie.

Dare asilo a chi scappa dalle guerre, signi­fica ripu­diare la guerra e costruire la pace.

Dare rifu­gio a chi scappa dalle discri­mi­na­zioni reli­giose, etni­che o di genere, signi­fica lot­tare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.

Dare acco­glienza a chi fugge dalla povertà, signi­fica non accet­tare le sem­pre cre­scenti disu­gua­glianze eco­no­mi­che e pro­muo­vere una mag­giore redi­stri­bu­zione delle ricchezze.

Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
In cen­ti­naia cam­mi­ne­remo scalzi fino al cuore della Mostra Inter­na­zio­nale di Arte Cinematografica.

Ma invi­tiamo tutti ad orga­niz­zarne in altre città d’Italia e d’Europa.

Per chie­dere con forza i primi tre neces­sari cam­bia­menti delle poli­ti­che migra­to­rie euro­pee e globali:

Cer­tezza di cor­ri­doi uma­ni­tari sicuri per vit­time di guerre, cata­strofi e dittature
Acco­glienza degna e rispet­tosa per tutti
Chiu­sura e sman­tel­la­mento di tutti i luo­ghi di con­cen­tra­zione e deten­zione dei migranti
Creare un vero sistema unico di asilo in Europa supe­rando il rego­la­mento di Dublino

Per­ché la sto­ria appar­tenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro cam­mi­nare insieme.

Consultorio di Pomezia, le associazioni di donne incontrano il Sindaco

Una delegazione di Sportello Donne Pomezia e Le Mamme di Pomezia ha incontrato giovedì pomeriggio il Sindaco e la Giunta per discutere insieme del futuro del Consultorio cittadino.

“Il Sindaco ci ha riferito del suo incontro con il Direttore Generale della ASL RM/H e ci ha rassicurato sui tempi del trasferimento dei servizi di via dei Castelli Romani – dichiarano – Si è detto, come già annunciato, disponibile a trovare una soluzione affinché il Consultorio non rischi la chiusura o il dislocamento, visti i problemi di spazio riscontrati nel nuovo poliambulatorio di via del Mare. L’Amministrazione ha accolto il nostro appello ad impedire che il Consultorio chiuda anche solo per un giorno e a trovare la soluzione ottimale affinché venga individuato uno spazio centrale e facilmente raggiungibile. Ringraziamo l’Amministrazione per il celere intervento e per la disponibilità dimostrata. Continueremo a vigilare affinché venga garantito il diritto alla salute delle donne della nostra Città”.