#maipiùclandestine, Sportello Donne Pomezia aderisce alla campagna per la piena applicazione della 194

logo mpcSportello Donne Pomezia aderisce alla campagna #maipiùclandestine per la piena applicazione della legge 194, e – oltre ad essere tra i firmatari dell’appello a Nicola Zingaretti per contrastare l’obiezione di coscienza negli ospedali pubblici del Lazio – si impegna a promuovere e sostenere iniziative per garantire una adeguata presenza di medici non obiettori nei presidi sanitari del territorio. Intanto, saremo presenti il 1 marzo 2014 in piazza del Popolio per appoggiare il lancio della Campagna.

Sito web della campagna: maipiuclandestine.noblogs.org

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faq

Che cos’è lo Sportello Donne Pomezia e a chi si rivolge?

Lo Sportello è uno spazio sicuro, gratuito e protetto rivolto a tutte le donne (maggiorenni) che stanno attraversando un momento di difficoltà, disagio, discriminazione o che subiscono violenza fisica, psicologica, economica o stalking. È un luogo di ascolto, orientamento e supporto per ritrovare la propria autonomia.

Come si svolgono i colloqui? Serve un appuntamento?

I nostri colloqui si svolgono in presenza presso la nostra sede e durano circa mezz’ora. Puoi accedere al servizio:

Su appuntamento: contattandoci tramite il modulo online, per email o via telefono se preferisci concordare un orario preciso.

Senza appuntamento: presentandoti direttamente negli orari di apertura dello sportello.

Il servizio ha un costo?

No, tutti i servizi offerti dallo Sportello Donne — dall’ascolto all’orientamento, fino all’eventuale supporto specialistico — sono completamente gratuiti. Il servizio è sostenuto da bandi pubblici, donazioni e dai fondi del 5×1000.

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